Degenerazione Maculare Senile (AMD)

AMD è la prima causa di cecità nei paesi industrializzati. Essendo una malattia cronica, col tempo AMD può causare una perdita irreversibile della visione centrale. I primi segni della malattia sono depositi di materiale di scarto sotto la macula, noti come “DRUSEN”, unitamente ad anomalie nell’epitelio pigmentato retinico, come macchie chiare o scure nella macula. AMD può essere diagnosticata in una semplice visita oculistica. Trovare i primi segni di cambiamento con check-up regolare presso l’oculista può portare ad una diagnosi precoce della AMD.

CHI E’ A RISCHIO?

Il primo fattore di rischio è l’età. L’incidenza della malattia cresce notevolmente sopra ai 65 anni. Altri fattori di rischio sono:

Familiarità: Chi ha un parente affetto dalla malattia è più predisposto.

Fumo: Studi dimostrano che il fumo raddoppia il rischio di sviluppare AMD.

Se hai 50 anni ed una familiarità positiva per la malattia, parla col tuo oculista riguardo al rischio di svilupparla.

Come posso rallentare la progressione dell’AMD?

Una volta diagnosticata AMD il monitoraggio costante è importante. Stile di vita sano e dieta equilibrata giocano un altro importante ruolo. Non fumare. Assumere integratori può apportare ulteriore aiuto.

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Il laser 2RT, utilizzato per il trattamento.

Cos’è LASER 2RT?

Noto anche come trattamento di ringiovanimento retinico, 2RT  è un laser retinico non invasivo che stimola una guarigione naturale e biologica in occhi ai primi stadi della AMD. È una procedura eseguita dall’oculista e di solito non impiega più di 10 minuti.

Come funziona 2RT?

Dato che si trattano le AMD ai primi stadi (iniziale ed intermedio), 2RT applica impulsi di nanosecondi a bassa energia, al fine di stimolare specificatamente determinate aree paramaculari. Studi clinici hanno dimostrato che l’applicazione del laser 2RT ha migliorato la funzione visiva ed in molti pazienti si è apprezzata una riduzione delle drusen. I laser tradizionali utilizzano tempi di applicazione di millisecondi, 2RT invece, utilizzando impulsi a bassa energia in un tempo ridottissimo, nanosecondi, stimola un effetto terapeutico preservando le strutture sensibili dell’occhio dal danno fotocoagulativo dei laser tradizionali.

Le iniezioni endovitreali (di farmaci anti-angiogenetici) sono utili solo nelle maculopatie umide ed all’ultimo stadio. Viceversa il laser 2RTviene applicato molto precocemente ai primi segni di AMD.

Chi può avere benefici dal 2RT?

È necessario prima di tutto sottoporsi ad una visita oculistica per valutare le possibilità di accedere al trattamento. Dopo una discussione con l’oculista, una serie di fattori determinano se 2RT è un trattamento possibile, come ad esempio:

  • La degenerazione maculare deve essere in uno stadio precoce o intermedio, caratterizzato dalla presenza di Drusen e/o dalla presenza di anomalie e rimaneggiamenti dell’epitelio pigmentato retinico.

  • La presenza di tali anomalie va confermata dall’esecuzione di accurati esami preliminari ( OCT ad alta risoluzione, RETINOGRAFIA e AUTOFLUORESCENZA)

  • Assenza di patologie gravi concomitanti

Cosa succede durante l’esecuzione del laser?

Il laser 2RT è un trattamento ambulatoriale e non necessita di ricovero. Per la preparazione occorre la midriasi pupillare, in seguito sarà applicata una lente a contatto attraverso la quale passeranno gli spot del laser 2RT grazie ad uno specifico microscopio, simile a quello utilizzato durante la visita oculistica. Durante la procedura è possibile sentire un rumore di “click” di applicazione degli spot. Sarà possibile anche vedere dei bagliori di luce, che corrispondono alla mira di luce utilizzata dall’oculista per posizionare lo spot sulla retina. 2RT non causa dolore. Si potrà avvertire una leggera pressione sull’occhio dopo l’applicazione della lente a contatto, ma comunque nessun disturbo causato dall’applicazione del laser.

Cosa mi aspetto dopo il trattamento?

Si potranno riprendere da subito le normali attività quotidiane, come guardare la tv. Saranno utili controlli successivi per seguire il follow-up del trattamento. È importante comprendere che la gestione della AMD è un processo lungo: anche dopo 2RT occorre sottoporsi a visita oculistica ogni 3-6 mesi.

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Retina pre e post Trattamento Laser 2RT: notare la notevole riduzione del materiale giallastro all’interno della macula (Drusen).

Quali sono gli effetti indesiderati del laser 2RT?

Come per ogni trattamento, possono esserci effetti indesiderati. È bene discuterne con il proprio oculista prima di sottoporsi al trattamento. Studi clinici hanno dimostrato che le complicazioni, durante e dopo il laser, sono davvero rare. È riportato un caso in letteratura in cui uno spot ha causato una microemorragia, ma questa non ha portato alcun danno al paziente, né ha richiesto un secondo trattamento di riparazione.

Linee guida per trattamento AMD con 2RT

  1. Selezione del paziente: 2RT (terapia di ringiovanimento retinico) è indicato negli stadi precoci di AMD. Le linee guida indicano che un paziente è considerato in questo stadio se presenta drusen bilaterali di dimensione maggiore di 125 micron, con o senza accumulo di pigmento nello strato profondo maculare (si intendono aree di ipo e iperpigmentazione associate a drusen e non ad altre patologie).

2RT è controindicata nei seguenti casi:

-la presenza di altre patologie retiniche importanti (per esempio uvciti, glaucoma o distacco di EPR drusenoide)

-la presenza di stadi avanzati di AMD, come atrofia geografica o neovascolarizzazione coroideale.

  1. Pre-trattamento:

Applicazione di collirio midriatico ed anestetico nell’occhio da sottoporre a trattamento. Occorre una dilatazione pupillare di almeno 5 mm.

  1. Trattamento:

-posizionamento: il paziente dovrà appoggiarsi sulla mentoniera ed essere ben esposto al microscopio collegato al laser.

-lente a contatto: si utilizza una lente a contatto che permette di andare a fuoco sulla retina e monitorare l’applicazione del laser.

-impostazione dell’energia: occorre eseguire un’applicazione di prova del laser con un colpo di dimensione di uno spot (400 micron) appena fuori dall’arcata vascolare ed apprezzare un lieve sbiancamento dopo un breve ritardo dall’applicazione.

  1. Dopo il trattamento:

Fare controlli periodici degli occhi trattati presso l’oculista.

  1. Effetti indesiderati osservabili:

L’unico evento avverso riportato in letteratura è un punto di emorragia, attribuito ad un elevata potenza (0,45 mj) durante il settaggio iniziale. Si è risolto tutto velocemente applicando maggiore pressione con la lente a contatto.

A cura del Dott. Giuseppe Muraca

gimuraca@tiscali.it

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