Prof. Guido Poggiopollini

Prof. Guido Poggiopollini

Medico chirurgo, Specialista in Malattie dell'Apparato Cardiovascolare.

Nato ad Imola (BO) il 12.09.46.

Maturità classica presso il Liceo Statale “ L: Galvani” di Bologna nell’anno 1965.

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Bologna il 16.07.1971 con 110/110 e lode e premio di Laurea “Lepetit”, discutendo la tesi sperimentale: “La reazione antigene-corpo: studi sulle tecniche di misura della affinità”, con il Prof. G. Prodi – Cattedra di Oncologia Sperimentale.

Uffici ricoperti presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna:

Medico interno universitario con compiti assistenziali; Borsista; Contrattista; Ricercatore confermato; Professore Associato per il Settore Scientifico Disciplinare Med. 09 – Medicina Interna dal 14.10.1991 con afferenza dapprima al Dipartimento di Medicina Interna, Cardioangiologia, Epatologia e successivamente – dal 1.01.2008 – al Dipartimento di Medicina Clinica.

Cessato dal servizio in data 26.06.2009 per pensionamento anticipato.

Specialista in:

  • Medicina Interna

  • Malattie dell’Apparato Cardiovascolare

  • Medicina dello Sport

  • Medicina Legale e delle Assicurazioni

  • Igiene e Medicina Preventiva

Attività didattica

 Professore Associato Confermato di Medicina Interna presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli studi di Bologna dall’A.A. 1991-92.

 Insegnamenti svolti presso il Corso di Laurea di Medicina-Chirurgia:

  • Insegnamento di “Metodologia, Semeiotica e Fisiopatologia Medica” del Corso Integrato di metodologia, Semeiotica e Fisiopatologia Clinica” – 3° anno

  • Corso elettivo: “Lo scompenso cardiaco: dalla fisiopatologia alla clinica”.

 Docente presso le seguenti Scuole di Specializzazione della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna:

  • Cardiologia, dal 1986;

  • Medicina dello Sport, dal 1990;

  • Medicina Interna, dal 2004;

  • Medicina del Lavoro, dal 2004.

 Direttore della Scuola di Specializzazione in Medicina dello Sport dell’Università di Bologna per l’AA 2006/07.

Attività assistenziale

Attività di assistenza e cura svolta con continuità in reparti di Medicina Interna del Policlinico S. Orsola-Malpighi di Bologna in qualità di Assistente medico, Aiuto corresponsabile ospedaliero, Dirigente medico, occupandosi prevalentemente di cardiologia.

E’ stato medico di sala e successivamente Capo Reparto in reparto di Medicina Generale, Unità Coronarica, Terapia Post-Intensiva.

Si è occupato per anni di Emodinamica.

Ha da sempre svolto attività presso gli Ambulatori di Cardiologia, Ipertensione arteriosa e Medicina Interna.

Attività di ricerca

 Gli argomenti di cui si è maggiormente occupato sono i seguenti:

    • l’equilibrio acido base ed elettrolitico in differenti condizioni sperimentali

    • epidemiologia diagnostica e clinica della cardiopatia ischemica

    • ruolo dei peptici oppioidi endogeni e del fattore natriuretico atriale nella regolazione della funzionalità cardiovascolare

    • proteine della fase acuta, con particolare riguardo al C3, e aterosclerosi

    • metabolismo cardiaco in condizioni normali e patologiche sia nell’uomo che nel grosso animale da esperimento

    • valutazioni emodinamiche e metaboliche dell’angina stabile ed instabile

    • comportamento del flusso venoso coronarico misurato mediante la tecnica della termo-diluizione

    • vari studi farmacologici inerenti alcuni farmaci cardiovascolari

    • processo di rimodellamento del cuore infartuato

    • confronto tra indagine emodinamica e valutazione mediante ecodoppler cardiaco nelle cardiopatie valvolari

    • ecocardiografia transesofagea (valutazione di fonti cardiache diembolizzazione, individuazione di masse endoatriali sn, valutazione funzionale di protesi valvolare, diagnosi precoce di dissezione acuta dell’aorta toracica, identificazione precoce di possibili lesioni cardiache nei traumi toracici chiusi)

    • influenza dell’attività fisica ed effetti del fumo di nicotina sull’ipertensione arteriosa

    • aspetti morfologici e funzionali della cardiopatia da carcinoide

    • ruolo dell’attività motoria nella prevenzione cardio-vascolare.

Dalla attività di ricerca del Prof. Guido poggiopollini sono risultate circa 180 pubblicazioni tra monografie, lavori a stampa in italiano, lavori a stampa in inglese, abstracts in italiano, abstracts in inglese.

Collaborazione con il Servizio di Sanità Pubblica – Assessorato Politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna

 Il Prof. Guido Poggiopollini, dal 1.09.2003, ha collaborato con il Servizio di Sanità Pubblica – Assessorato Politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna, occupandosi di alcuni progetti regionali, tra cui:

  1. Attività di coordinamento del “Progetto regionale per la promozione dell’attività fisica e sportiva” e riordino delle attività dei Servizi di Medicina dello Sport, elaborazione delle specifiche delibere regionali; coordinamento dell’attività certificativi di idoneità alla pratica sportiva agonistica e non agonistica e delle altre funzioni dei Servizi di Medicina dello Sport. L’anno 2004, a questo proposito, è stato particolarmente importante in quanto si è arrivati alla pubblicazione della Deliberazione della Giunta Regionale n. 775/2004 “Riordino delle attività di Medicina dello Sport; individuazione di ulteriori prestazioni nei livelli essenziali di assistenza garantiti dal Servizio sanitario regionale”. Tale Delibera ha tra i propri obiettivi la promozione della attività fisica attraverso l’educazione sanitaria, motoria e sportiva della popolazione quale mezzo efficace di promozione, mantenimento e recupero della salute di ciascun soggetto, In questa ottica sono state messe in atto varie azioni, tra cui quella di estendere la gratuità per i minori ed i disabili di ogni età della certificazione per l’idoneità alla pratica sportiva non agonistica e l’adozione di uno strumento nuovo, il “Libretto sanitario dello sportivo”, per snellire le procedure di utilizzo di tale certificazione.

Partecipazione a un progetto finalizzato alla diffusione della cultura e della pratica dell’esercizio fisico fra gli strumenti terapeutici del mondo clinico sia in prevenzione primaria (con interventi destinati a tutta la popolazione e finalizzati a promuovere l’adozione di stili di vita corretti nelle persone di ogni fascia di età, che non presentano condizioni tali da richiedere un intervento di natura “clinica”) che in prevenzione secondaria (attraverso la prescrizione dell’attività fisica nelle diverse patologie o condizioni di rischio ad essa suscettibili: si tratta di intervento destinati a persone che presentano fattori di rischio o sono affette da condizioni patologiche sensibili all’esercizio fisico, e possono essere sviluppati sul singolo o su piccoli gruppi omogenei).

  1. Partecipazione alla elaborazione ed alla attuazione del Piano Regionale di Prevenzione Cardiovascolare sia primaria che secondaria, così articolato:

a) un Progetto di medicina preventiva attiva e integrata per la riduzione del rischio cardiovascolare, diffusione di strumenti di medicina preventiva e miglioramento dei comportamenti orientati alla prevenzione nei cittadini dell’Emilia-Romagna il cui obiettivo principale è costituito dalla diffusione e applicazione della carta del rischio cardiovascolare agli assistiti in carico ai Medici di Medicina Generale (MMG) di età compresa fra 35-69 anni

Tale adozione è stata preceduta da una accurata valutazione delle dimensioni epidemiologiche della diffusione regionale dei principali fattori di rischio e dalla elaborazione di uno slide-kit formativo per i Medici di Medicina Generale per la corretta applicazione della carta del rischio.

b) un Progetto di prevenzione delle recidive nei soggetti che già hanno avuto accidenti cardiovascolari che si propone, dopo l’analisi del contesto epidemiologico, una serie di obiettivi specifici tra i quali : a) lo sviluppo di un sistema informativo sugli eventi cardiovascolari acuti e sulle recidive; b) la definizione di percorsi integrati tra l’ospedale e il territorio attraverso varie azioni tra cui la definizione di una lettera di dimissione condivisa e da utilizzarsi per tutti i pazienti dimessi da reparti di cardiologia della nostra regione dopo un evento coronarico acuto.

Per dare ampia diffusione del lavoro svolto e per offrire un mezzo efficiente per un puntuale e regolare aggiornamento sulle più importanti tematiche relative alle ricadute di una adeguata e regolare attività fisica sull’apparato cardiovascolare e sulle patologie correlate, il Prof. Guido Poggiopollini ha organizzato e coordinato il 1° (2006), il 2° (2007) , il 3° (2008) e il 4° (2009) Corso “Girolamo Mercuriale” – Apparato cardiovascolare e attività fisica”, oltre al Convegno Nazionale “La promozione dell’attività fisica nelle diverse età della vita” del 2004.

Attualmente collabora ai seguenti progetti:

  • Progetto CCM “Promozione dell’ attività fisica – Azioni per una vita in salute”. Il Progetto è un intervento-esperimento, caratterizzato dalla metodologia dell’imparare facendo, che la regione Regione Emilia-Romagna sta conducendo in 6 regioni italiane, su incarico del Ministero della Salute, per individuare i modi con cui il SSR può promuovere l’attività fisica della popolazione in generale ed in gruppi di persone con fattori di rischio in particolare. Il Comitato scientifico del Progetto, di cui il Prof. Guido Poggiopollini è Vice Presidente, è composto da quattro esperti di fisiologia e materie correlate e quattro esperti di sociologia e materie correlate. I compiti principali sono: indicare le discipline e i temi di maggiore importanza da sviluppare dal punto di vista teorico e pratico e validare i documenti prodotti e proposti per le azioni del SSR.

  • Progetto “ Palestre Sicure” , nato dall’esigenza di prevenire e contrastare tra i frequentatori delle palestre e dei centri di fitness l’utilizzazione e la diffusione delle sostanze dopanti e successivamente esteso, in quanto rientrante nel Piano della prevenzione 2010-2012 della Regione Emilia Romagna “La prescrizione dell’attività fisica”, alla identificazione nel territorio regionale di palestre o centri sportivi in grado di offrire ai loro utenti una attività fisica tutorata, personalizzata e somministrata in funzione delle singole necessità. A tal fine è stato organizzato, con la collaborazione scientifica del Prof. Guido Poggiopollini, il Corso di Formazione Specifica “Girolamo Mercuriale” per laureati in Scienze motorie e Diplomati ISEF, finalizzato all’aggiornamento di personale qualificato che, all’interno delle palestre e delle Società sportive, somministri un’attività fisica personalizzata e tutorata come un vero e proprio farmaco, sia nella popolazione generale che in soggetti con patologia e/o fattori di rischio, indirizzata sia alla prevenzione primaria che a quella secondaria.

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